Menu

I mutamenti sociali, il decremento delle nascite e la riduzione dei nuclei familiari fanno sorgere bisogni sempre nuovi nei cittadini. Allo stesso tempo, però, diminuisce la capacità dello Stato di soddisfarli.

Quali potranno essere, allora, le sorti future?

Le previsioni segnalano che si amplierà sempre più quell’area alternativa all’intervento pubblico che è raggruppabile schematicamente in cinque macro-categorie, ovvero il welfare:

  • familiare, include tutte quelle forme di sostegno all’interno della famiglia allargata verso fasce più fragili;
  • di mercato, riguarda quei bisogni e le esigenze dei cittadini che vengono presi in carico da attori del settore privato a pagamento;
  • sociale, rappresentato da cooperative e organizzazioni del Terzo Settore che forniscono, ad esempio, programmi di inclusione sociale, supporto alle persone più anziane o con disabilità e alle fasce più povere della popolazione;
  • aziendale;
  • integrato.

I vari soggetti protagonisti, che andranno a sostituirsi a Stato e Regioni, saranno rappresentanze e associazioni di categoria, fondi pensione e fondazioni, fondi e casse, servizi finanziari e assicurativi, aziende erogatrici, terzo settore, comunità e reti sociali, assicurazioni, servizi professionali e così via.

Ma le cinque macro-categorie di welfare sopra elencate presentano un punto di debolezza: non possono, da sole, far fronte alle esigenze crescenti che sono chiamate a soddisfare.

L’unica soluzione risulta essere, dunque, il cosiddetto welfare integrato, una cooperazione tra le varie tipologie di welfare, che opera innanzitutto per prevenzione, facendo ricorso ad assicurazioni che tutelino i contraenti.

Il welfare integrato è un servizio offerto solitamente da assicurazioni e compagnie assicurative in grado di affrontare sia le necessità attuali sia quelle future delle famiglie.

L’offerta più completa prevede le seguenti assicurazioni: polizza salute, polizza vita, polizza LTC e piani pensionistici individuali.

Mentre le problematiche relative all’invecchiamento della popolazione possono essere in parte affrontate con la cosiddetta Polizza Long Term che tutelano chi contrae assicurazioni, tra le altre cose, in caso di perdita di autosufficienza, garantendo una rendita vitalizia e un’integrazione all’assistenza pubblica. 

Per integrare la pensione pubblica e pianificare in modo adeguato il futuro, invece, si può optare per le forme di previdenza complementare come assicurazioni relative a Piani Individuali Pensionistici.

Le nuove soluzioni integrate presentano almeno due punti di forza, oltre alla globalità della risposta ai bisogni della nostra società.

Il welfare integrato, infatti, permette di:

  • avvalersi del supporto di intermediari esperti, che guidino nella scelta tra le varie soluzioni;
  • Rendere concrete forme di risparmio tramite le detrazioni fiscali previste dalla normativa vigente.